. . . e non solo a Napoli . . .

erano_recidivi

Il Regno di Napoli non fu l’unico ad essere tradito dai giacobini e consegnato da essi allo stupro delle truppe francesi

Dal 1796 al 1799 e negli anni successivi le popolazioni delle regioni italiane insorsero contro gli invasori francesi.
Gli eventi più rilevanti e famosi del vasto movimento di Insorgenze antifrancesi, che caratterizzò l’Italia dal 1796 al 1814, furono la riconquista del regno di Napoli ad opera dell’Armata della Santa Fede guidata dal cardinale Fabrizio Ruffo, le Pasque veronesi, l’epopea dei Viva Maria! in Toscana  e in Liguria e quella di Andreas Hofer nel Tirolo e nel Trentino.
Una stima assolutamente prudenziale fa ascendere ad almeno 280.000 gli insorgenti e a 70.000 i loro caduti.

Le insorgenze antifrancesi ebbero luogo durante l’arco di tempo del predominio francese sulla penisola italiana.
Iniziarono durante la prima campagna d’Italia del generale Napoleone Bonaparte ed ebbero termine nel 1814 con l’abdicazione di Napoleone.